Sostentamento dei Sacerdoti

CHI PROVVEDE AL SOSTENTAMENTO DEI SACERDOTI?

 

Molti pensano che sia il Vaticano. No. Sono i fedeli stessi che provvedono con le loro offerte come segno di comunione nella chiesa.

Ma perché donare offerte per i sacerdoti, se c’è l’8xmille?

Le offerte deducibili per i sacerdoti e l’8xmille sono nati insieme, con gli accordi di revisione del Concordato nel 1984. Sono due modalità diverse e avrebbero due destinazioni diverse. L’8xmille sostiene la chiesa cattolica in tutte le sue opere di carità, istruzione, evangelizzazione, nelle calamità ecc… come è avvenuto anche in tempi recenti proprio a proposito della pandemia. Le offerte deducibili invece dovrebbero sostenere il clero.

Perché si dicono offerte deducibili?

Si dicono offerte deducibili perché si possono dedurre dalla dichiarazione dei redditi ai fini del calcolo dell’IRPEF fino ad un massimo di 1.032,91 euro ogni anno.

Come vengono distribuite e a chi sono destinate le offerte deducibili?

Vengono convogliate tutte a Roma e poi l’istituto centrale del sostentamento del clero (ICSC) ripartisce le offerte raccolte in forma di remunerazione mensile ai 34.000 sacerdoti diocesani. Circa 31.000 preti sono in attività nelle oltre 25.000 parrocchie italiane, circa 400 sono fidei donum, cioè sacerdoti diocesani in missione nei paesi in via di sviluppo, e i restanti, per ragioni di età o di salute, sono in previdenza integrativa.

Quando si può fare un’offerta per i sacerdoti?

Tutto il tempo dell’anno. Ognuno offre quanto può e quanto desidera.

Tutto il clero italiano che opera anche in situazioni di povertà e che può vivere dignitosamente grazie al vostro aiuto, è riconoscente a quanti lo sostengono con la preghiera e l’offerta.

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