• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
Tel. centralino: +39 0432 505302
Cattedrale di Udine
  • Home
  • Chi siamo
    • Arcivescovo di Udine
    • L’Arciprete
    • Il Capitolo Metropolitano
  • Sedi e Orari
    • Sedi e Orari Cattedrale
    • Sedi e Orari S. Giacomo
    • Sedi e Orari S. Pietro
    • Sedi e Orari S. Cristoforo
    • Ufficio Parrocchiale
  • Pastorale
    • Liturgia
    • Catechesi
    • Carità
    • Pastorale dei Sordi
    • Comunicazioni Sociali
  • Museo e Cultura
    • Il Beato Bertrando
    • Bertrando Principe, Vescovo e Santo
  • Messa online
  • Contatti
  • Archivi
    • Archivio News
    • Archivio Foglietti
    • Archivio Eventi
      • Calendario Eventi
      • Lista Eventi
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Archivio Notizie 2018-2019

Cum adhuc tenebrae essent…

Era ancora buio. Il buio fa paura. Evoca fantasmi. Paralizza le forze. I discepoli sono smarriti. Trovano vuoto il sepolcro di Gesù e nessuno sa interpretare il fatto. Perché? Ci sono delle notti anche nella nostra vita: qualche fallimento, la fine di una amicizia, un incidente, una malattia, una morte in famiglia. Perché? È una domanda senza risposta, come il silenzio attorno alla tomba. Ma l’esperienza di qualcuno può aprirci un varco per vedere la luce.

 In questi giorni di Pasqua, andiamo anche noi al sepolcro, andiamo con le nostre notti. Non visti vediamo, osservati da nessuno osserviamo ciò che accade nel giardino degli ulivi, mentre è ancora buio. Sopraggiunge Maria, la Maddalena. Vede solo la pietra rotolata via dal sepolcro e, sconvolta, corre ad avvertire i discepoli. Teme che i ladri abbiano trafugato il maestro. Non immagina altro. Ma poi lo riconosce quando sente la sua voce che la chiama: Maria! È la voce di una relazione forte che neppure la morte aveva potuto spezzare. Vengono anche Pietro e Giovanni, correndo. Pietro è attento, osserva e scruta. Sa di aver rinnegato Gesù ma poi si è lasciato perdonare da Lui con un semplice sguardo d’amore che ha aperto il futuro. Infatti Pietro uscirà dalla sua debolezza, sarà tanto forte da dare la vita per il Risorto. L’amore apre Giovanni alla fede. I discepoli di Emmaus lo riconoscono allo spezzar del pane. E comprendono che il pane è la sua vita condivisa. Il cuore arde nel loro petto ed il coraggio ritorna a rinfrancare le loro forze. Riprendono il cammino per andare verso Gerusalemme ad annunciare che Gesù è risorto. È sempre l’amore che previene, non il nostro ma quello di Dio. Dio ci sorprende sempre. La donna di Magdala, Pietro e Giovanni, Cleopa e l’altro discepolo sono per noi un esempio da non perdere d’occhio. Si sono lasciati raggiungere dall’amore di Dio.

Credo che tutto stia qui: lasciarci raggiungere da Lui che è vivo e percorrere con Lui la strada della vita. La relazione iniziata da Gesù con noi nel Battesimo, non si spezza mai perché Lui continua sempre ad essere fedele. La Risurrezione di Gesù va proclamata senz’altro ma soprattutto va vissuta. Se è vissuta, ci dona uno sguardo nuovo sulla realtà: nel buio si può vedere una luce, nella morte perfino la vita, nella disperazione una strada aperta sul futuro, in uno straniero un fratello.

Perché? Noi siamo dei perdonati, dei guariti nel cuore, resi capaci di amare. Siamo dei ciechi che hanno riacquistato la vista. Nelle nostre famiglie si può vivere uno stile di donazione, di perdono, di solidarietà. Nella chiesa ci si può liberare da fardelli inutili, ingombranti e vivere “in uscita”, come dice spesso papa Francesco, col coraggio della fede e con la testimonianza della carità.

Lasciarsi amare da Dio e sentirsi da Lui amati. Attorno all’altare, ogni domenica. Per vivere del suo amore. Per uscire sulle strade della storia con una testimonianza sincera.

Un cordiale saluto ed augurio di Buona Pasqua a tutti.                                                                  Il parroco        don Luciano Nobile

 

(estratto dal Bollettino Parrocchiale di Pasqua, che si può ritirare in Cattedrale oppure scaricare cliccando QUI)

13 Aprile 2019
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi attraverso Mail
https://www.cattedraleudine.it/wp-content/uploads/2024/04/Eugene-Burnand.jpg 153 317 Cattedrale di Udine https://www.cattedraleudine.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-logo_Cattedrale-Udine_150x150-300x300.png Cattedrale di Udine2019-04-13 11:01:032019-04-13 11:01:03Cum adhuc tenebrae essent…
  • XXV Domenica del T.O.19 Settembre 2026 - 11:51
  • Online le schede d’iscrizione al Catechismo 2026-20275 Settembre 2026 - 10:00
  • Duomo di Udine
    Avvisi SS. Messe e Confessioni4 Settembre 2026 - 6:04
Search Search

Seguici su Facebook

Diocesi di Udine
Pastorale giovanile
Vaticano
Vaticano News
Chiesa Cattolica Italiana - Bibbia EDU
Avvenire
8xMille

Parrocchia di S. Maria Annunziata

nella Chiesa Metropolitana
Piazza del Duomo
33100 Udine (UD)

SEGRETERIA PARROCCHIALE

Via A. di Prampero, 6
33100 Udine (UD)
Aperta dal lunedì al venerdì
dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Tel. centralino: +39 0432 505302
Email (entro 24h): info@cattedraleudine.it
C.F.: 80010240309

DOVE SIAMO

© Copyright - Cattedrale di Udine - 2025 Progetto a cura di Jacopo Salemi
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • Archivio News
  • Contatti
  • Privacy Policy & Cookies
Collegamento a: Come vivere la Settimana Santa? Collegamento a: Come vivere la Settimana Santa? Come vivere la Settimana Santa? Collegamento a: Campeggio estivo ragazzi Collegamento a: Campeggio estivo ragazzi Campeggio estivo ragazzi
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto