
IN CATTEDRALE
Ore 10.30: S. Messa con i nonni, figli e nipoti. Canta il coro dei Pueri Cantores e Juvenes Cantores.
CHI SONO LE NONNE E I NONNI?
- Dio ci insegni a rispettare i nonni, nella loro memoria c’è il futuro di un popolo.
- Le nonne e i nonni sono la nostra forza e la nostra saggezza. Che il Signore ci dia sempre anziani saggi! Anziani che diano a noi la memoria del nostro popolo, la memoria della Chiesa. E ci diano anche […] il senso della gioia. Si dice che gli anziani salutavano le promesse da lontano: che ci insegnino questo.
- Beate quelle famiglie che hanno i nonni vicini. Un popolo che non custodisce i nonni, che non rispetta i nonni non ha futuro perché ha perso la memoria.
- I bambini e i nonni sono la speranza di un popolo. I bambini, i giovani perché lo porteranno avanti, porteranno avanti questo popolo, e i nonni perché hanno la saggezza della storia, sono la memoria di un popolo.
- Che un nonno, una nonna, che forse non può più parlare, che è paralizzato, e il nipote o il figlio arriva e gli prende la mano, e in silenzio la accarezza, niente di più. Questa è la cura della vita.
- I nonni e gli anziani hanno la capacità di capire le situazioni più difficili e quando pregano per queste situazioni, la loro preghiera è forte, è potente!
- I nonni e le nonne formano la corale permanente di un grande santuario spirituale, dove la preghiera di supplica e il canto di lode sostengono la comunità che lavora e lotta nel campo della vita.
- La preghiera degli anziani e dei nonni è un dono per la Chiesa, è una ricchezza! Una grande iniezione di saggezza anche per l’intera società umana: soprattutto per quella che è troppo indaffarata, troppo presa, troppo distratta. Qualcuno deve pur cantare, anche per loro, cantare i segni di Dio, proclamare i segni di Dio, pregare per loro! (Dai discorsi di Papa Francesco)



