Prima Domenica di Quaresima
UNA OCCASIONE DA NON PERDERE
Cari fratelli e sorelle amati dal Signore,
giunge a noi una occasione da non perdere per rinnovare la nostra esistenza. È il Tempo della Quaresima che è iniziato col mercoledì delle ceneri. Il Signore può ricostruire la nostra vita.
Guardiamoci attorno
Sembra che tutti siamo preoccupati di noi stessi e che gli altri siano avversari anziché amici. I poveri che chiedono la nostra attenzione ci fanno perdere tempo e ci costringono a fermarci e ad ascoltarli. La nostra elemosina non deve essere un modo per toglierci un fastidio ma deve nascere dai nostri cuori che si convertono alla compassione. Mille possibilità di fare il bene si aprono davanti a noi. Possiamo andare a trovare un malato, dedicare un po’ di tempo ad un parente che abbiamo trascurato, avere la pazienza di ascoltare, leggere un giornale per interessarci delle vicende dal mondo, perdonare una persona che ci ha offeso, deporre una offerta nella cassetta in fondo alla chiesa: “Un pane per amor di Dio”.
Guardiamoci dentro
Alle volte siamo esagerati nell’uso delle bevande e dei cibi, altre volte siamo ossessionati dalle diete. Tradiamo così il nostro corpo. Il digiuno che la chiesa ci propone, ci aiuta a prendere coscienza dei nostri bisogni primari la cui soddisfazione dovrebbe essere garantita a tutti. Perciò ci sollecita a ricercare l’essenziale, un rapporto sobrio con le cose, l’accoglienza di quel Pane e di quell’Acqua che solo Dio sa e può donare. Ogni venerdì di Quaresima: astinenza dalle carni e da cibi troppo costosi. Tutti sono tenuti, dai 14 anni in su. Venerdì santo: digiuno. Sono tenute le tersone dai 18 ai 60 anni. Di solito si consiglia di consumare un pasto solo al giorno. Ma c’è anche il digiuno dalle parole che offendono, che giudicano, che calunniano, che creano ferite. Il digiuno dalle continue pretese, che alle volte danno l’impressione di voler essere serviti e perciò sono inutili.
Guardiamo in alto
Le nostre paure: la guerra, l’insicurezza che incontriamo anche per le strade di Udine, le malattie che capitano sempre inaspettate. La nostra preghiera è fatta per lo più di domande. “Gesù fai questo, fai quello, fai quest’altro.” È simile a una lista di ordini che diamo al Signore, sia pure con educazione. Tutto questo corre il rischio di generare una preghiera interessata, quasi un fare pressione presso Dio per avere qualcosa che ci sta a cuore, oppure un offrire una prestazione a Dio per avere il contraccambio: “Ti ho dato, mi devi dare”. La preghiera deve esprimere una relazione di fede in Dio che guida la storia, un rapporto d’amore gratuito da figli. È vera quando è accompagnata anche da un ascolto della Parola che viene a ravvivare la nostra fede, a consolare, a spronare, a rimproverare se occorre, e a sostenere la speranza.
Ed ecco allora le occasioni che si aprono durante la Quaresima. Occasioni di catechesi: Nell’Oratorio della Purità da lunedì 9 a giovedì 12 c.m. alle ore 18.00, don Alessio Geretti terrà la meditazione sul tema: “La perla preziosa”. Inoltre presso l’Oratorio della parrocchia del Redentore (Via Mantica n.27) ogni mercoledì alle ore 18.00 il Parroco tiene la Lectio divina sul vangelo della domenica. Occasioni di preghiera comunitaria nella chiesa della Purità: Ogni giorno il canto delle Lodi dopo la Messa delle 7.30 del mattino e dei Vesperi durante la Messa delle 19.00. La Via Crucis ogni venerdì alle 17.00 nella chiesa di S. Giacomo e alle 18.30 prima della S. Messa alla Purità. Occasioni di carità. Iniziative comunitarie: “Un pane per amore di Dio”. Esiste un Centro di ascolto in via Rivis che andrebbe valorizzato maggiormente per l’accompagnamento delle persone che si trovano in difficoltà. Iniziative individuali: il campo è immenso, come è immenso l’amore di Dio che abita nel nostro cuore ed attende la nostra testimonianza. Tutta la vita è “una questione di cuore”.
Carissimi, carità, preghiera, ascolto, digiuno: sono queste le strade che interessano la totalità della nostra persona per essere trasfigurati dall’amore del Signore. Insieme mettiamoci nuovamente in cammino. Chi ha tempo non aspetti tempo! Il tempo favorevole è sempre l’oggi. Buona Quaresima. Il vostro parroco don Luciano
IN CAMMINO VERSO LA CELEBRAZIONE DEL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE DONO PASQUALE | Le tentazioni superate da Gesù sono anche le nostre. La Quaresima è il tempo favorevole per lasciarci interrogare: che cosa guida davvero le mie scelte? Che cosa occupa il primo posto nel mio cuore? La preghiera ci riporta alla sorgente. Il digiuno ci educa alla libertà. La carità ci apre agli altri. Non sono pratiche esteriori, ma cammini concreti per rimettere ordine nella vita e ritrovare l’essenziale. |


