XXVII Domenica del T.O.
Elogio a San Francesco d’Assisi nel Museo del Duomo
Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, anche in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Francesco d’Assisi, Testamento, (FF111)
La mostra è una rassegna intesa a porre l’attenzione sul Santo assisiate nell’ottavo centenario della sua morte. Nell’ambito delle numerose iniziative dedicate a San Francesco, susseguitesi quest’anno in Italia, tra cui figurano studi, convegni, pubblicazioni ed eventi, il pellegrinaggio della diocesi udinese, si inserisce il contributo di questa mostra che mira a riscoprire la figura del Santo nei tratti salienti della sua predicazione e nell’eredità tramandataci.
Infatti il nostro Friuli ha beneficiato della spiritualità francescana già negli anni successivi alla morte di San Francesco, se nel 1259 a Udine c’era il convento dei frati minori e nel 1266 veniva consacrata la chiesa a lui intitolata, che oggi ospita mostre e altre attività culturali organizzate dal Comune.
In questo convento si formò il beato Odorico da Pordenone che intraprese il viaggio in Cina dettando poi la famosa “Relazione” prima di morire il 14 gennaio 1336. Il beato Marco d’Aviano dal 1643 per alcuni anni frequentò il Collegium dei Gesuiti a Gorizia. È rimasto nella storia per aver contribuito, con la sua travolgente predicazione, a fermare i Turchi a Vienna il 12.09.1683. San Leopoldo Mandic, nato a Castelnuovo di Cattaro il 12.05.1866, sedicenne soggiornò per alcuni anni di formazione nel convento di Udine. Padre Arcangelo di Rivai d’Arsié per tanti anni visse a Catelmonte come umile e rinomato ministro della misericordia del Signore nel Santuario della Madonna e le sue spoglie sono state deposte nel locale piccolo cimitero nel 1953. Ma non possiamo dimenticare un altro semplice e arguto cappuccino, padre Cesario Finotti, presente in Friuli dal 1935 per quasi 50 anni, prima come custode del santuario di Castelmonte e poi come rettore del Cimitero urbano di S. Vito.
Sono alcuni nomi che ricordo di frati che hanno contribuito alla evangelizzazione del Friuli e a diffondere in diverse parrocchie la spiritualità francescana come via di santificazione, promuovendo con discrezione il Terz’Ordine.
La mostra è un invito a visitare le opere conservate nella collezione permanente del Museo del Duomo di Udine, focalizzando l’attenzione su alcune tematiche legate ai personaggi e alla spiritualità francescani.
E l’occasione per ripercorrere le ricerche e gli studi condotti nel tempo su questi manufatti, illustrandone e chiarendone talora aspetti poco noti.
Nel contempo, l’utilizzo di schede e di materiali di agevole comprensione consente un primo approccio alla conoscenza delle vicende storiche e architettoniche del duomo.
L’esposizione e l’analisi delle opere, sia pittoriche sia tessili, riflettono inoltre la volontà di presentare una serie di approfondimenti di studio che possa mettere in luce le peculiarità del nostro patrimonio e, contemporaneamente, essere di stimolo a dedicare la necessaria cura anche a un contesto apparentemente minore o circoscritto, favorendone nuova visibilità e maggiore accessibilità.
Due saranno i momenti celebrativi:
Domenica 4 ottobre, Festa di S. Francesco d’Assisi, celebreremo la S. Messa solenne in cattedrale alle ore 10.30.
Sabato 17 ottobre alle ore 11.00 si aprirà la Mostra nel Museo del Duomo.
Tutti sono invitati a partecipare alla festa di questo Santo, Patrono d’Italia.
Mons. Luciano Nobile



