Solennità di Pentecoste
È ACCADUTA UNA COSA BELLA
Carissimi fedeli,
è grande questa festa, ci dà la sensazione di una nuova creazione, di una pienezza di gioia che inonda le nostre comunità che celebrano la discesa dello Spirito di Dio che ci impregna di amore, di quell’amore che Gesù ci ha manifestato nel giorno di Pasqua e che ogni domenica noi accogliamo vivendo il mistero della S. Messa. Ma questa cosa bella che accade ogni anno genera cose buone. Una settantina di persone adulte si sono preparate a ricevere il dono dello Spirito attraverso l’imposizione delle mani dell’Arcivescovo, la preghiera e la crismazione. Chi accoglie lo Spirito viene consacrato a Dio, non per se stesso ma in vista di una missione: essere profeta per interpretare la storia alla luce della Parola di Dio, essere sacerdote per offrire a Dio il culto con la propria vita cristiana nella S. Messa assieme al pane e al vino, essere pastore nel senso di assumersi le responsabilità che la vita presenta. I cresimati assumono questa triplice missione di Cristo.
Su questo foglio viene comunicata oggi la iniziativa del “Premio dei Santi Patroni: Cuore solidale”. Direi che questa iniziativa torni opportuna proprio oggi come un dono, poiché, in mezzo a tante tristi notizie anche di questi giorni, ci viene comunicata una notizia bella. Ci sono tante persone che nascondono in se stesse un cuore solidale che si esprime in dedizione prolungata, esemplare, che cambia il mondo. È cosa buona segnalare, porre in evidenza, pubblicare il bene che esiste nel nostro mondo. È un segno di speranza. È una presa di coscienza che
ci rallegra. Il Premio cui ho accennato ha questa finalità. Ringraziamo lo Spirito Santo che suscita tanto bene nel mondo e diventa una prova della sua presenza costante e del suo operare nei cuori che diventano sempre più solidali. E questa è la garanzia della presenza del Regno di Dio nel nostro mondo.
Buona festa di Pentecoste.
Il Parroco don Luciano.
Vieni, o Spirito creatore
Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.
Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.
Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male.
Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.
Amen


