Alcuni giorni fa, il conducente di un furgone, involontariamente, ha urtato la croce posizionata sul sagrato della chiesa di S. Giacomo, apostolo, spezzando il piedestallo e atterrandola, come è stato riferito da vari mezzi di comunicazione. E adesso cosa si fa? Espletato subito quanto è necessario in questi casi, abbiamo chiesto il permesso di rimuovere il manufatto che verrà depositato presso una ditta la quale fornirà un preventivo di spesa per il restauro. Bisognerà poi concordare con l’assicurazione l’ammontare del danno ed avere la debita autorizzazione della Soprintendenza ai beni culturali della Regione FVG e dell’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici. Poi si passerà al possibile restauro. Quando tutto sarà portato a termine, la croce verrà ricollocata dov’era in origine.

A suo tempo verrà data notizia.

Un cordiale saluto a tutti.                                                                 Il Parroco don Luciano Nobile

Lunedì 20 gennaio 2025

Ore 09.30: Incontro per l’inizio dei lavori di restauro della croce.

È a disposizione il libro

 

È il racconto della sua esperienza pastorale vissuta lungo il

percorso a piedi in 15 giorni da Oviedo fino al

Santuario di Santiago de Compostela.   

 

Visti il gradimento e la numerosa richiesta, è stata pubblicata la seconda edizione del libro che si può ritirare in Cattedrale lasciando una libera offerta.


Sono state ritirate quasi tutte le 200 copie del libro. La ristampa era abbinata, come la prima edizione, alle opere di carità. Sono state raccolti 1.130,00 €. Grazie a tutti i lettori.

VISITE TURISTICHE AL DUOMO E AL MUSEO POSSIBILI PREVIA RICHIESTA A:

museo@cattedraleudine.it

PER I MALATI E GLI ANZIANI

L’Arcivescovo ha accolto questa opportunità offerta da Telefriuli e ci ha chiesto di offrire questo servizio liturgico ogni domenica alle 10.30 (canale 11 o 511HD del DTT), per venire incontro alle persone malate e anziane che non possono presenziare alla S. Messa domenicale.

La celebrazione, pur dignitosa, rispecchierà il volto vero della nostra comunità con le sue peculiarità e possibilità, ma anche con le sue debolezze e povertà. Una preoccupazione eccessiva della perfezione disturberebbe la nostra “nobile semplicità” ed il nostro “essere famiglia” dove tutte le persone devono trovare un posto adatto e sentirsi a proprio agio.

Siate sempre benvenuti!